Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Secondo CCTV, il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Arakchi, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Teheran di disporre di documenti e prove approfondite che collegano i recenti disordini agli Stati Uniti e a Israele.

Arakchi ha osservato che le proteste, iniziate pacificamente il 28 dicembre 2025, a partire dall’8 gennaio sono sfociate in violenza e caos con il coinvolgimento di gruppi armati.

Facendo riferimento a un post sui social media dell’ex direttore della CIA Mike Pompeo, Arakchi ha affermato: «Questo dimostra chiaramente che agenti del Mossad stanno cercando di dirigere tali azioni terroristiche».

Sottolineando che l’Iran non cerca la guerra ma è pienamente pronto a un eventuale conflitto, Arakchi ha concluso: «L’Iran è pronto a negoziati seri e pragmatici con gli Stati Uniti, ma i colloqui devono basarsi su giustizia, uguaglianza e rispetto reciproco, anziché sulle pressioni unilaterali di Washington».

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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