Arakchi: L’Iran è pronto a negoziati seri e pragmatici con gli Stati Uniti
Teheran, 13 gennaio (Hibya) – Il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Arakchi, ha dichiarato di avere prove del coinvolgimento degli Stati Uniti e di Israele dietro gli eventi nel Paese, affermando che gli atti di violenza sono stati diretti da agenti del Mossad.
Secondo CCTV, il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Arakchi, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Teheran di disporre di documenti e prove approfondite che collegano i recenti disordini agli Stati Uniti e a Israele.
Arakchi ha osservato che le proteste, iniziate pacificamente il 28 dicembre 2025, a partire dall’8 gennaio sono sfociate in violenza e caos con il coinvolgimento di gruppi armati.
Facendo riferimento a un post sui social media dell’ex direttore della CIA Mike Pompeo, Arakchi ha affermato: «Questo dimostra chiaramente che agenti del Mossad stanno cercando di dirigere tali azioni terroristiche».
Sottolineando che l’Iran non cerca la guerra ma è pienamente pronto a un eventuale conflitto, Arakchi ha concluso: «L’Iran è pronto a negoziati seri e pragmatici con gli Stati Uniti, ma i colloqui devono basarsi su giustizia, uguaglianza e rispetto reciproco, anziché sulle pressioni unilaterali di Washington».
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