Budrys: Quando le nazioni libere restano unite, nessun tiranno può mettere a tacere la loro voce
Vilnius, 23 agosto (Hibya) – In occasione del 37° anniversario della Via Baltica, il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys ha sottolineato la lotta per la libertà dei popoli di Lituania, Lettonia ed Estonia.
Il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys ha sottolineato l’importanza della lotta per la libertà in occasione del 37° anniversario della Via Baltica.
Budrys ha ricordato che 37 anni fa circa 2 milioni di lituani, lettoni ed estoni si presero per mano lungo la Via Baltica, inviando al mondo un messaggio di libertà: «Saremo liberi».
Budrys ha dichiarato che Lituania, Lettonia ed Estonia lasciarono l’Unione Sovietica, riconquistarono la propria indipendenza, ricostruirono le loro democrazie e presero il loro posto tra le nazioni libere d’Europa. Ha aggiunto che i tre Paesi hanno costruito Stati forti, resilienti e prosperi aderendo alla NATO e all’Unione europea.
Sottolineando che la Via Baltica è il simbolo del rifiuto delle persone di rinunciare alla propria dignità, identità e libertà, Budrys ha dichiarato: «Quando le nazioni libere restano unite, nessun tiranno può mettere a tacere la loro voce o decidere il loro futuro».
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