Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

I ministri degli Esteri di Australia, Belgio, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito, insieme all’Alto Rappresentante dell’Unione europea, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sugli sviluppi in Libano.

Nella dichiarazione è stato espresso sostegno al governo e al popolo libanese, sono state presentate condoglianze alle famiglie delle vittime ed è stato lanciato un messaggio di solidarietà ai civili.

Avvertimento contro l’escalation e appello ai negoziati

Nella dichiarazione si afferma che la responsabilità della situazione attuale ricade su Hezbollah, vengono condannati gli attacchi sostenuti dall’Iran e si sottolinea che queste azioni devono cessare immediatamente. È stato evidenziato che prevenire un’ulteriore escalation del conflitto regionale è una priorità.

È stato inoltre lanciato un appello per avviare negoziati politici diretti al fine di porre fine in modo permanente al conflitto tra Libano e Israele, sottolineando che tutte le parti devono tornare al cessate il fuoco e rispettare la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Sovranità e situazione umanitaria

Nella dichiarazione si sottolinea che la sovranità del Libano deve essere rafforzata e si afferma che sarà fornito sostegno alle forze di sicurezza libanesi.

È stata espressa preoccupazione per lo sfollamento di oltre 1 milione di persone in Libano ed è stato lanciato un appello alla protezione dei civili e degli operatori umanitari.

È stato ribadito il sostegno alla Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), sono stati condannati gli attacchi contro queste forze ed è stata sottolineata la necessità di garantire la sicurezza del personale.

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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