In Turchia scatta l’allarme per le carenze di vitamine e minerali
Sümeyye Yalçın, 21 gennaio (Hibya) – Il dott. Burak Uzel, specialista in medicina interna presso l’Ospedale Ataköy Medicana, ha rilasciato dichiarazioni sulle carenze di vitamine e minerali diffuse in Turchia.
Il dott. Burak Uzel, specialista in medicina interna presso l’Ospedale Ataköy Medicana, ha richiamato l’attenzione sulle carenze di vitamine e minerali comunemente riscontrate in Turchia, sottolineando che in particolare i deficit di vitamina D, vitamina B12 e ferro sono in aumento nella popolazione.
Secondo il dott. Uzel, la carenza più frequente in Turchia è quella di vitamina D. Tra le cause figurano la mancata piena conoscenza dei valori normali e le valutazioni effettuate secondo intervalli di riferimento esteri. Nelle donne, la carenza di ferro è piuttosto comune a causa delle perdite mestruali. L’aumento della carenza di B12 è influenzato dal calo della qualità degli alimenti e da farmaci come la metformina, utilizzata nel trattamento del diabete, che riduce l’assorbimento della vitamina B12.
Il dott. Uzel ha affermato che le carenze di vitamine e minerali si manifestano più spesso nella vita quotidiana con stanchezza e affaticamento. Ha aggiunto che in caso di carenza di ferro possono verificarsi perdita di capelli, fragilità e sfaldamento delle unghie, nonché una sensazione di bruciore alla pianta dei piedi. In caso di carenza di vitamina B12 e acido folico, oltre alla stanchezza, emergono problemi di memoria e di attenzione.
Parlando dei gruppi a rischio, il dott. Uzel ha sottolineato che le donne in gravidanza dovrebbero prestare maggiore attenzione a causa dell’aumento del fabbisogno e che in questo periodo viene generalmente raccomandato un supporto multivitaminico di routine. Ha inoltre indicato che anche gli anziani, le persone con accesso limitato a cibi freschi e gli individui appartenenti a fasce di reddito più basse sono a rischio, evidenziando che le persone con un’alimentazione equilibrata spesso non necessitano di integratori aggiuntivi.
Il dott. Uzel ha spiegato che il motivo principale per cui la carenza di vitamina D è più frequente nei mesi invernali è l’insufficiente esposizione alla luce solare, aggiungendo che la riduzione del contatto con il sole diminuisce significativamente la sintesi della vitamina D nell’organismo.
Sottolineando che le carenze di vitamina B12 e ferro possono essere confuse a causa di sintomi simili, Uzel ha affermato che la distinzione definitiva tra le due deve essere effettuata necessariamente mediante esami del sangue. Ha inoltre aggiunto che, se non trattate, le carenze di vitamine e minerali indeboliscono il sistema immunitario e che la carenza di vitamina D, in particolare, è associata alla salute delle ossa, alle malattie cardiovascolari, all’Alzheimer e ad alcuni tipi di cancro.
Ribadendo che l’uso di integratori vitaminici non è necessario per tutti, il dott. Burak Uzel ha avvertito che un uso inconsapevole delle vitamine può comportare rischi per la salute. Ha concluso affermando che le persone che seguono un’alimentazione regolare ed equilibrata possono colmare la maggior parte delle carenze attraverso la dieta, ma che in alcuni casi, come la carenza di ferro, l’alimentazione può non essere sufficiente e può essere necessario un trattamento farmacologico sotto controllo medico.
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