L’argento sale a 91,37 dollari raggiungendo un nuovo record
Istanbul, 14 gennaio (Hibya) — Spinto dalla ricerca di beni rifugio da parte degli investitori a causa delle tensioni geopolitiche, dell’aumento del debito pubblico e delle preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve statunitense (Fed), l’argento ha superato mercoledì i 90 dollari l’oncia, raggiungendo un nuovo livello record.
Le aspettative che la Fed continui a ridurre i tassi di interesse quest’anno, dopo che i dati sull’inflazione negli Stati Uniti sono risultati in gran parte in linea con le previsioni, hanno ulteriormente sostenuto i prezzi.
I mercati si aspettano attualmente che la Fed mantenga invariata la propria politica alla fine di questo mese e che effettui due tagli dei tassi a partire da giugno.
I forti flussi di investimenti e la domanda industriale, alimentati dalla transizione verso le tecnologie globali dell’energia pulita e dell’intelligenza artificiale, hanno ulteriormente rafforzato le prospettive rialziste.
Dal lato dell’offerta, l’argento mantiene da anni una situazione di deficit a causa della scarsa liquidità sul mercato di Londra. Anche le incertezze sui dazi doganali e la classificazione del metallo come minerale critico negli Stati Uniti hanno ulteriormente sostenuto i prezzi.
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