Sybiha avverte l’Europa sulla guerra: L’escalation russa prende di mira tutta l’Europa
Kiev, 2 settembre (Hibya) – Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha rivolto ai Paesi europei messaggi per ricordare che la guerra in Ucraina continua, prima della riunione informale dei ministri dell’Unione europea (UE) in Irlanda.
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha rivolto ai Paesi europei messaggi per ricordare che la guerra in Ucraina continua, prima della riunione informale dei ministri dell’Unione europea (UE) in Irlanda.
Sybiha ha dichiarato di essere arrivato in Irlanda da Kiev, sottolineando che in Ucraina le sirene d’allarme aereo suonano circa 15 volte al giorno e che la guerra non deve uscire dall’agenda europea.
In una dichiarazione pubblicata sui social media, Sybiha ha affermato di trovarsi in Irlanda per trasmettere ai suoi colleghi europei un «duro messaggio di realtà».
«Sono arrivato qui direttamente da Kiev, dove le sirene d’allarme aereo suonano quindici volte al giorno, mandando in frantumi l’illusione di calma», ha detto Sybiha, aggiungendo di essere arrivato alla riunione come una sorta di allarme aereo.
Sybiha ha sottolineato che la guerra in corso in Europa non va in vacanza e non rispetta gli orari di lavoro, affermando che l’Europa deve compiere passi urgenti e decisi per porre fine alla guerra.
Sybiha ha detto di aver presentato durante la riunione la «nuda matematica» della guerra e di aver raggruppato le richieste dell’Ucraina in tre aree principali.
Le ha elencate come contrastare l’escalation russa e far avanzare gli sforzi di pace, indebolire l’economia di guerra del Cremlino e rafforzare la difesa e la resilienza dell’Ucraina.
Sybiha ha sostenuto che occorre dimostrare che la strategia di escalation della Russia non porta vantaggi strategici a Mosca e ha affermato che l’Ucraina continuerà a rispondere agli attacchi russi.
«L’Ucraina continuerà a dare risposte forti affinché la realtà di questa guerra torni direttamente sul territorio russo, perché più questa guerra si avvicina ai russi, più rapidamente finirà», ha detto Sybiha.
Sybiha ha dichiarato che l’Ucraina sta lavorando anche per ripristinare la libertà di navigazione nel Mar Nero e proteggere la stabilità alimentare globale, sottolineando che questi temi sono importanti anche per la sicurezza dell’Europa.
Come seconda priorità, Sybiha ha invitato l’UE ad aumentare la pressione economica su Mosca. Ha sostenuto che l’Unione europea deve esercitare una «pressione massima e senza compromessi», senza pause che consentano alla Russia di adattarsi.
Sybiha ha dichiarato che l’Ucraina ha presentato alla riunione proposte per sanzioni antibalistiche mirate e restrizioni contro numerose organizzazioni russe, oltre a proposte concrete relative al sistema satellitare Rassvet.
Oltre alle sanzioni mirate, Sybiha ha chiesto un embargo totale dell’UE sull’alluminio russo. Ha inoltre chiesto maggiore pressione sulla «flotta ombra» russa, il divieto di Rosatom e Roscosmos e serie restrizioni di viaggio per i cittadini russi a causa degli atti di sabotaggio in tutta Europa.
Il terzo tema evidenziato da Sybiha durante la riunione è stato il rafforzamento della capacità di difesa e della resilienza dell’Ucraina.
Sybiha ha dichiarato che la necessità più urgente in questo ambito è la consegna di intercettori per la difesa aerea e ha affermato che l’Ucraina ha chiesto ulteriori pacchetti di sostegno energetico prima della prossima riunione G7+ sull’energia dell’Ucraina.
Sybiha ha affermato che anche le lacune nel finanziamento della difesa ucraina devono essere colmate il prima possibile, sostenendo che l’Europa non dovrebbe sostenere da sola l’onere finanziario.
«I contribuenti europei non dovrebbero sostenere da soli l’onere finanziario quando i beni russi congelati possono essere utilizzati equamente a questo scopo», ha detto Sybiha, aggiungendo di ritenere possibile trovare una solida soluzione giuridica che affronti le preoccupazioni dei diversi Paesi, garantisca una responsabilità condivisa e riduca al minimo i rischi.
Sybiha ha inoltre dichiarato che l’Ucraina chiede rapidi progressi nell’apertura dei restanti cluster negoziali nel processo di adesione all’UE.
«Non c’è alcun vero motivo per ritardare», ha detto Sybiha, chiedendo progressi nel processo negoziale dell’Ucraina con l’UE.
Nella parte finale della sua dichiarazione, Sybiha ha richiamato l’attenzione sulla minaccia alla sicurezza che l’Europa sta affrontando, sostenendo che l’aggressione della Russia non è limitata alla sola Ucraina.
«Non ci siano dubbi: l’escalation deliberata della Russia prende di mira non solo l’Ucraina, ma tutta l’Europa», ha detto Sybiha, sostenendo che i recenti episodi di sabotaggio in tutta Europa dimostrano anche che Mosca ritiene di essere in guerra con l’Europa.
Sybiha ha affermato che la Russia prende di mira l’Europa, «che l’Europa lo ammetta o meno», sottolineando che una minaccia di portata storica richiede una risposta altrettanto coraggiosa e unita.
Sybiha ha dichiarato che l’Ucraina è pronta a essere una delle parti fondamentali della soluzione in questo processo e ha sottolineato la necessità di agire insieme ai Paesi europei.
Alla fine della sua dichiarazione, Sybiha ha ringraziato l’Alta rappresentante dell’UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas, la ministra degli Esteri irlandese Helen McEntee e gli alleati dell’UE per il loro sostegno.
«Esprimo la mia più profonda e sincera gratitudine per il loro sostegno determinato», ha detto Sybiha, sottolineando che questo sostegno contribuisce alla capacità dell’Ucraina di continuare la sua lotta per la libertà.
Sybiha ha concluso la sua dichiarazione con le parole: «Insieme, come una famiglia europea resiliente, difenderemo i nostri valori comuni, sconfiggeremo questa aggressione e garantiremo una pace duratura e giusta per il nostro continente».
Italy News Agency İtaly News Agency