Vendite sui mercati energetici: il petrolio perde oltre il 5%
Istanbul, 27 luglio (Hibya) – La pressione delle vendite sui mercati delle materie prime energetiche ha accelerato. I prezzi del Brent e del greggio WTI sono scesi di oltre il 5%, mentre si sono registrati ribassi anche per il gas naturale e i prodotti petroliferi raffinati.
Nell'ultima seduta della settimana, sui mercati energetici globali hanno prevalso le vendite.
Le preoccupazioni sulle prospettive della domanda e le prese di profitto degli investitori hanno provocato un forte calo dei prezzi del petrolio e dei prodotti energetici.
I contratti futures sul greggio statunitense WTI hanno perso il 5,35%, scendendo a 84,53 dollari. Il Brent, riferimento globale, è sceso del 5,10% attestandosi a 91,84 dollari.
Anche i prezzi del gas naturale sono stati colpiti dalla pressione delle vendite. I futures sul gas naturale statunitense sono diminuiti del 2,96%, scendendo a 2,786 dollari.
Ribassi anche per i carburanti raffinati. I futures sulla benzina RBOB sono scesi del 2,96% a 3,2955 dollari, mentre i futures sul gasolio a basso contenuto di zolfo (ULSD Heating Oil) hanno perso l'1,60%, attestandosi a 4,1136 dollari.
L'ampio arretramento dei mercati energetici indica un rafforzamento della pressione delle vendite sul comparto delle materie prime, in particolare sul petrolio. Gli investitori continuano a monitorare attentamente le prospettive dell'economia globale, l'equilibrio tra domanda e offerta e gli sviluppi geopolitici.
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