Bitcoin in calo dello 0,5% a 68.056 dollari
Istanbul, 17 febbraio (Hibya) - Il Bitcoin, che ha guidato per mesi un’ampia ondata di vendite nel settore delle criptovalute, è sceso dello 0,5% a 68.056 dollari.
La criptovaluta ha perso quasi il 50% del suo valore da quando ha raggiunto un livello record a ottobre, a causa di una serie di fattori negativi che il settore sta affrontando.
La seconda criptovaluta più grande al mondo, Ether, è salita dello 0,9% a 1.976,10 dollari, mentre XRP è aumentata dell’1,4% a 1,4758 dollari. BNB, Solana e Cardano hanno registrato rialzi compresi tra l’1,7% e il 3%. Dogecoin è scesa del 2,2%, mentre $TRUMP ha perso il 3,7%.
Le recenti perdite del Bitcoin sono arrivate mentre i mercati esprimevano preoccupazione per le posizioni di Kevin Warsh, candidato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla guida della Federal Reserve (Fed), riguardo alle prospettive della politica monetaria statunitense.
Warsh è stato visto come una scelta meno accomodante, alimentando i timori che la politica monetaria degli Stati Uniti non sarà così espansiva come inizialmente previsto. Questo scenario è negativo per gli asset speculativi come le criptovalute.
Sul fronte dell’economia statunitense, nei prossimi giorni saranno pubblicati i dati sulla produzione industriale, sul commercio e sull’indice dei prezzi al consumo, l’indicatore d’inflazione preferito dalla Fed.
I verbali della riunione di gennaio della Fed saranno inoltre pubblicati questa settimana. Con la diffusione dell’avversione al rischio, gli investitori preferiscono asset fisici come l’oro e i metalli preziosi alle criptovalute, mentre la volatilità delle azioni tecnologiche statunitensi, che le criptovalute tendono a seguire, si è estesa anche a questo settore.
Italy News Agency İtaly News Agency