Budrys: Gli attacchi della Russia sono contrari ai principi del diritto internazionale
Vilnius, 24 settembre (Hibya) – Il ministro degli Esteri lituano Kestutis Budrys ha rilasciato una dichiarazione sugli attacchi della Russia contro l’Ucraina.
Il ministro degli Esteri lituano Kestutis Budrys ha rilasciato una dichiarazione sugli attacchi della Russia contro l’Ucraina.
Budrys ha affermato che, nell’ambito dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA), i leader mondiali si sono riuniti per riaffermare la Carta delle Nazioni Unite, il diritto internazionale e le regole volte a preservare la pace, sostenendo che la Russia, con i suoi attacchi contro l’Ucraina, agisce in contrasto con questi principi.
Budrys ha dichiarato che mentre il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov parlava di pace a New York, missili e droni russi colpivano città e infrastrutture civili in Ucraina.
Budrys ha riferito che almeno 16 persone sono morte e 59 sono rimaste ferite negli attacchi contro diverse aree dell’Ucraina, tra cui Kiev, Odessa e la regione di Kharkiv. Ha aggiunto che 7 persone sono morte e 12 sono rimaste ferite a seguito di un attacco russo contro un’azienda agricola a Stara Hnylytsia.
Budrys ha sostenuto che la Russia, mentre cerca di avere voce nell’ordine internazionale, prende di mira i principi che tale ordine mira a proteggere e ha affermato che la comunità internazionale non dovrebbe limitarsi alle sole dichiarazioni.
Budrys ha chiesto una maggiore pressione sulla Russia, anche attraverso sanzioni e meccanismi di responsabilità, la fornitura all’Ucraina di ulteriori sistemi di difesa aerea e il proseguimento di un sostegno militare, finanziario ed energetico prevedibile al Paese, soprattutto in vista dell’inverno.
Budrys ha affermato che non si dovrebbe permettere alla Russia di utilizzare il diritto internazionale e le istituzioni internazionali come strumenti contro i principi per la cui tutela tali strutture sono state istituite.
Italy News Agency İtaly News Agency