Dichiarazione di sostegno al Libano da parte dei Paesi europei e dell’UE
Bruxelles, 1 aprile (Hibya) - Belgio, Francia, Italia, Grecia e altri Paesi europei, insieme all’Alto Rappresentante dell’Unione europea (UE), hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sulla situazione in Libano, esprimendo sostegno al governo e al popolo libanese; hanno inoltre chiesto la protezione dei civili e la prevenzione dell’escalation del conflitto.
I ministri degli Affari esteri di Belgio, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito, insieme all’Alto Rappresentante dell’Unione europea, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sulla situazione in Libano. Nella dichiarazione è stato espresso pieno sostegno al governo e al popolo libanese, richiamando al contempo l’attenzione sulle crisi umanitarie vissute dalla popolazione civile.
Nella dichiarazione congiunta si sottolinea che la responsabilità della situazione attuale ricade su Hezbollah e si afferma che gli attacchi israeliani sostenuti dall’Iran devono cessare immediatamente. La dichiarazione afferma inoltre che le decisioni adottate dal governo libanese sono sostenute e che devono proseguire i passi volti a rafforzare la sovranità del Libano.
Nella dichiarazione viene sottolineata l’importanza a lungo termine del fatto che le forze di sicurezza libanesi siano l’unica autorità competente a garantire la sovranità del Paese, e viene chiesto di proseguire le riforme finanziarie ed economiche in linea con i requisiti del FMI. Tutte le parti sono state invitate a fermare immediatamente le ostilità e a tornare alla Risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 2006. È stato sottolineato che i civili, gli operatori umanitari, le forze di pace e le infrastrutture devono essere protetti.
Nella dichiarazione si richiama inoltre l’attenzione sul fatto che gli sfollamenti forzati in Libano hanno raggiunto dimensioni preoccupanti. È stato sottolineato che Israele non dovrebbe condurre un’operazione terrestre sul territorio libanese ed è stato chiesto il rispetto dell’integrità territoriale del Paese.
Infine, è stato ribadito un forte sostegno alla missione della Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) ed è stato chiesto di garantire la sicurezza del personale UNIFIL. Nella dichiarazione è stato lodato il lavoro dell’UNIFIL in condizioni difficili.
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