Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Secondo CCTV, la segretaria esecutiva della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD), Yasmine Fouad, ha sottolineato che gli sforzi della Cina nella lotta contro la desertificazione e nel ripristino ecologico offrono un’importante esperienza per il recupero delle terre degradate in tutto il mondo.

In un’intervista rilasciata a China Media Group, Fouad ha valutato l’impiego da parte della Cina di macchinari avanzati, droni e tecnologie per il risparmio idrico nei lavori di ripristino ecologico e rivegetazione delle aree desertiche.

Sottolineando l’importanza di combinare le innovazioni tecnologiche cinesi con un uso efficiente dell’acqua, Fouad ha definito particolarmente importante l’impiego delle tecnologie dei droni per la semina, la rivegetazione, la piantumazione di alberi e la coltivazione di determinati prodotti agricoli.

Fouad ha osservato che è significativo che la Cina si concentri non solo sul ripristino del suolo, ma anche sul rapporto tra suolo e acqua.

Affermando che l’uso efficiente delle risorse idriche rappresenta un problema importante a livello mondiale, Fouad ha dichiarato che il rapporto tra terra e acqua sarà affrontato alla prossima riunione COP17.

Fouad ha sottolineato l’importanza di sviluppare le capacità di ricerca e tecnologiche della Cina in questo settore e ha osservato che tenere conto delle risorse idriche nel ripristino ecologico riveste un’importanza globale.

Fouad ha affermato che in futuro l’intelligenza artificiale dovrebbe diventare uno strumento importante per prevenire la desertificazione e recuperare le terre degradate.

Fouad ha dichiarato che l’intelligenza artificiale può essere utilizzata in particolare per individuare precocemente i terreni a rischio di degrado, valutare i dati geospaziali e determinare soluzioni adeguate alle condizioni della regione. Ha aggiunto che l’integrazione di queste tecnologie con gli attuali sistemi di allerta precoce potrebbe produrre risultati particolarmente importanti nella lotta contro la siccità.

Fouad ha affermato che l’intelligenza artificiale contribuirà a individuare più rapidamente la soluzione appropriata in base al tipo di suolo, alle condizioni del terreno e ai problemi riscontrati.

Rilevando che in alcuni Paesi i sistemi di allerta precoce sono già utilizzati, Fouad ha affermato che queste tecnologie potrebbero rappresentare una «svolta decisiva» nella lotta contro la siccità.

Fouad ha dichiarato che il lavoro dell’UNCCD nel campo dell’intelligenza artificiale è ancora nelle fasi iniziali e che questa questione sarà uno dei punti all’ordine del giorno dei prossimi colloqui della COP17.

Fouad ha dichiarato che attendono con interesse di collaborare con la Cina a progetti su larga scala in questo settore, sottolineando l’importanza di utilizzare in modo più efficace le innovazioni tecnologiche nella lotta contro la desertificazione e nel ripristino ecologico.

La Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione è stata adottata a Parigi nel 1994 con l’obiettivo di combattere la desertificazione e, in particolare, ridurre gli effetti della siccità in Africa.

La Cina ha firmato la convenzione nell’ottobre dello stesso anno.

Mentre la Cina continua a sviluppare applicazioni tecnologiche nella lotta contro la desertificazione, si punta anche a un uso più efficiente delle limitate risorse idriche, con l’obiettivo di aumentare l’efficacia del ripristino ecologico.

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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