I prezzi dell’oro scendono a 4.970 dollari l’oncia per prese di profitto
Istanbul, 16 febbraio (Hibya) — L’oro è sceso di oltre l’1% a 4.970 dollari l’oncia lunedì, poiché alcuni investitori hanno realizzato profitti dopo un aumento del 2,5% nella sessione precedente, sostenuto da dati sull’inflazione USA più deboli del previsto.
I dati deboli sull’inflazione hanno rafforzato le aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, con i mercati che prezzano due riduzioni quest’anno.
Gli investitori attendono i verbali del FOMC, le stime preliminari del PIL USA e il rapporto sull’inflazione PCE per maggiori indicazioni.
Sul fronte geopolitico si seguono i colloqui USA-Iran e le trattative per porre fine alla guerra in Ucraina.
Gli sviluppi potrebbero influenzare l’appetito per il rischio e la domanda di beni rifugio. Nonostante la volatilità, l’oro continua a essere sostenuto dall’incertezza geopolitica e dagli acquisti delle banche centrali.
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