Il Pakistan chiede iniziative diplomatiche per l’attuazione del piano di pace a Gaza
Islamabad, 22 settembre (Hibya) – Il vice primo ministro e ministro degli Esteri del Pakistan, senatore Muhammad Ishaq Dar, ha ribadito la solidarietà con il popolo palestinese durante la riunione del Comitato dei Sei per la Palestina dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC), tenutasi nell’ambito dell’81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Il vice primo ministro e ministro degli Esteri del Pakistan, senatore Muhammad Ishaq Dar, ha ribadito la solidarietà con il popolo palestinese durante la riunione del Comitato dei Sei per la Palestina dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC), tenutasi nell’ambito dell’81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Secondo una dichiarazione del Ministero degli Esteri del Pakistan, Dar ha espresso seria preoccupazione per la situazione a Gaza e in Cisgiordania e ha apprezzato gli sforzi di mediazione di Stati Uniti, Egitto, Qatar e Turchia per l’attuazione del piano globale volto a porre fine al conflitto a Gaza.
Dar ha condannato le continue violazioni israeliane alla Moschea di Al-Aqsa e all’Haram al-Sharif, esprimendo inoltre preoccupazione per le attività illegali di insediamento, la violenza dei coloni e i passi verso l’annessione in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est.
Dar ha chiesto all’OIC di intraprendere iniziative diplomatiche coordinate e rafforzate.
Sottolineando che il Piano di pace per Gaza e la Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite devono essere attuati pienamente ed efficacemente, Dar ha affermato che le disposizioni per la ricostruzione e la governance di Gaza dovrebbero essere guidate dai palestinesi e che l’Autorità Palestinese dovrebbe svolgere un ruolo centrale.
Dar ha inoltre chiesto che venga accertata la responsabilità per le violazioni del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario.
Ha ribadito il sostegno del Pakistan alla creazione di uno Stato palestinese indipendente, sovrano e territorialmente integro, con Gerusalemme come capitale, sulla base dei confini precedenti al 1967, nonché alla piena adesione della Palestina alle Nazioni Unite.
Italy News Agency İtaly News Agency