La Palestina sostiene la dichiarazione del comitato ONU
Gerusalemme, 3 maggio (Hibya) — Il Ministero degli Affari Esteri dello Stato di Palestina ha dichiarato di accogliere con favore la dichiarazione del Comitato ONU per l’eliminazione della discriminazione razziale.
Nella dichiarazione si sottolinea che la legge sull’esecuzione dei prigionieri palestinesi, approvata dalla Knesset israeliana il 30 marzo 2026, contiene violazioni del diritto internazionale.
Il ministero, facendo riferimento alla valutazione del Comitato, ha affermato che tale misura «contiene gravi violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario» ed è parte di un sistema discriminatorio nei confronti dei palestinesi. È stato inoltre dichiarato che «queste leggi colpiscono esclusivamente i palestinesi e approfondiscono la discriminazione nel sistema giudiziario».
Il ministero ha invitato la comunità internazionale a respingere la legge e a ritenere Israele responsabile, sostenendo che il processo rappresenta «una violazione del diritto alla vita e l’eliminazione delle garanzie di un giusto processo». È stato inoltre sottolineato che la Palestina continuerà le sue iniziative presso i meccanismi ONU e i tribunali internazionali.
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