L'esercito israeliano scopre una cavità sotterranea profonda 15 metri a Hebron
Gerusalemme, 26 ottobre (Hibya) - L'esercito israeliano ha annunciato che, nell'ambito di un'operazione condotta dopo lo scontro avvenuto durante il fine settimana a Hebron, è stata individuata una cavità sotterranea profonda circa 15 metri e larga 75 centimetri vicino all'abitazione di uno degli aggressori.
Le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno annunciato sui social media che, durante un'operazione antiterrorismo condotta nella città di Hebron, in Cisgiordania, è stata scoperta una cavità sotterranea nei pressi dell'abitazione di uno degli aggressori coinvolti nello scontro del fine settimana.
Secondo il comunicato, la cavità è stata individuata durante estese operazioni di ricerca effettuate in oltre 500 punti. Le prime verifiche indicano che la cavità è profonda circa 15 metri e larga 75 centimetri e che, presumibilmente, non presenta un'apertura di uscita. L'esercito israeliano ha precisato che la cavità si trova all'interno della città di Hebron e non è vicina ad alcun insediamento israeliano.
È stato riferito che un dispositivo elettronico rinvenuto nella cavità è stato consegnato alle forze di sicurezza per essere esaminato e che le indagini sulla vicenda sono ancora in corso.
L'operazione è stata avviata dopo lo scontro avvenuto nel fine settimana a Hebron, nel quale hanno perso la vita il sergente maggiore Ron Yonatan Roytman e il sergente Yuval Shai Svilam, mentre altri tre soldati sono rimasti leggermente feriti. L'esercito israeliano ha dichiarato che nella zona proseguono le operazioni di ricerca approfondite, gli arresti dei sospettati e il sequestro di armi e strumenti illegali.
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