Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

La Commissaria della Commissione europea per l’Uguaglianza, la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha dichiarato in merito all’esplosione di Crans-Montana: «Rivolgo le mie più profonde condoglianze per le numerose persone che hanno perso la vita nell’esplosione a Crans-Montana, ai loro familiari e alle squadre di soccorso. L’UE ha attivato il Meccanismo di protezione civile. Siamo in contatto con le autorità svizzere per garantire assistenza medica alle vittime».

Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, riferendosi all’esplosione nella regione di Crans-Montana, ha affermato: «Un momento di gioia a Crans-Montana si è trasformato in tragedia. Gli eventi ci hanno profondamente colpito. I nostri pensieri sono con le vittime e i loro familiari. Auguro ai feriti una pronta e completa guarigione».

Il Primo ministro canadese Mark Carney, parlando dell’incendio nella regione di Crans-Montana, ha detto: «L’incendio di ieri a Crans-Montana è una tragedia devastante. I miei pensieri vanno a coloro che hanno perso la vita o sono rimasti feriti, ai loro cari, alle squadre di primo intervento e a tutta la comunità che si sostiene a vicenda di fronte a questa perdita incredibile».

Il Vice primo ministro e ministro degli Esteri del Belgio, Maxime Prevot, riguardo alla tragedia nel Vallese, ha dichiarato: «Condividiamo la nostra più profonda solidarietà con le famiglie delle vittime e restiamo al fianco del popolo svizzero in lutto. Al momento non risultano segnalazioni di dispersi dal Belgio, ma non lo si può escludere del tutto. Nell’ambito del Meccanismo di protezione civile dell’UE, offriamo di accogliere nei nostri ospedali cinque pazienti con ustioni gravi e due pazienti per cure intermedie; domani mattina invieremo anche supporto alle équipe mediche (1 caposquadra, 2 medici e 2 infermieri specializzati in ustioni)».

Il Primo ministro dei Paesi Bassi Dick Schoof ha affermato: «Emergono sempre più dettagli sulle dimensioni senza precedenti dell’incendio di ieri a Crans-Montana. Un incendio scoppiato in un bar ha causato decine di vittime. Oggi ho presentato le mie condoglianze al presidente svizzero Parmelin. I nostri pensieri sono con tutte le vittime, le loro famiglie e il popolo svizzero».

Il Primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato: «Dopo il tragico incendio a Crans-Montana, porgo le mie più profonde condoglianze al presidente Parmelin. Preghiamo per le vittime e per i numerosi feriti».

L’Alta rappresentante dell’UE per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha detto: «I miei pensieri sono con le vittime, i feriti e le loro famiglie. La celebrazione del Capodanno, che avrebbe dovuto portare speranza e gioia, non avrebbe dovuto essere oscurata dalla paura e dalla perdita. Apprezzo il coraggio di chi, rischiando la vita, ha aiutato gli altri. In questo triste momento, porgiamo le nostre più profonde condoglianze al presidente Cassis e al popolo svizzero».

Il Presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: «Ho parlato con il presidente svizzero Parmelin per esprimere la nostra solidarietà. Il bilancio è terribile. I nostri pensieri vanno alle famiglie. Le nostre équipe diplomatiche e consolari seguono da vicino la situazione e forniscono l’assistenza necessaria ai nostri cittadini. La Francia accoglie i feriti nei propri ospedali ed è pronta a offrire ogni tipo di sostegno. Ringrazio le squadre mobilitate e gli operatori sanitari».

Il Presidente del Montenegro Jakov Milatovic ha dichiarato: «Porgo le mie più profonde condoglianze al presidente Parmelin e alle famiglie delle vittime per il tragico incendio a Crans-Montana. Il Montenegro è al fianco del popolo svizzero in questo momento di dolore».

Il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha affermato: «Sono profondamente addolorato per il tragico incendio a Crans-Montana. Porgo le mie più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime ed esprimo la mia solidarietà alle autorità svizzere nella risposta a questo evento devastante».

Il Ministro degli Esteri della Macedonia del Nord Timco Mucunski ha dichiarato: «Porgo le mie più sincere e profonde condoglianze alle famiglie delle vittime e al popolo svizzero e auguro ai feriti una guarigione rapida e completa. Il nostro Paese è pronto ad accogliere pazienti feriti e a fornire il necessario supporto nelle nostre strutture sanitarie. Se necessario, siamo anche pronti a inviare in Svizzera i nostri medici specialisti nord-macedoni, che in precedenza hanno operato in situazioni di emergenza simili a Kocani, per contribuire al percorso di cura. In momenti come questi la solidarietà è vitale; siamo pienamente pronti e solidali al fianco dei nostri amici svizzeri».

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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