Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Tsahkna ha sottolineato che la morte dell’ayatollah Khamenei apre una finestra di opportunità affinché il popolo iraniano possa definire il proprio futuro.

Ha affermato che il regime ha governato per decenni attraverso la paura e la repressione, aggiungendo: «La destabilizzazione internazionale, il programma nucleare e missilistico e il sostegno alla guerra della Russia contro l’Ucraina fanno parte di questo processo».

Sottolineando che il futuro dell’Iran dovrebbe appartenere al suo popolo e non a una ristretta élite ideologica, Tsahkna ha dichiarato: «La pressione deve continuare finché non cessano l’aggressione all’estero e la repressione interna».

Riferendosi all’agenda dell’Unione europea, Tsahkna ha detto: «Oggi, durante la riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dell’UE, discuteremo della situazione in Medio Oriente, della ripresa degli sforzi diplomatici e del rafforzamento della pressione sulla Russia e sui suoi sostenitori».

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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