Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha commentato le vittime civili causate dagli attacchi russi in Ucraina, sottolineando che la comunità internazionale deve attivare i meccanismi di responsabilità.

Riferendosi alle vittime civili di luglio e al bilancio devastante, il ministro Tsahkna ha dichiarato: “A luglio, la Russia ha ucciso 437 civili ucraini e ne ha feriti 2.610; è stato uno dei mesi più letali dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia, con i bambini che hanno rappresentato una parte devastante di queste perdite.”

Richiamando l’attenzione sulla tragedia umanitaria e sulla richiesta di giustizia, Tsahkna ha affermato: “Dietro questi numeri ci sono famiglie distrutte, futuri rubati e vite spezzate con la violenza. Ogni persona uccisa, mutilata o traumatizzata dalla Russia merita giustizia senza compromessi.”

Sottolineando l’importanza dei meccanismi internazionali di indagine, Tsahkna ha dichiarato: “Questi attacchi contro i civili devono portare a indagini internazionali credibili, a un monitoraggio indipendente e a procedimenti giudiziari attraverso meccanismi di responsabilità. La pressione sulla Russia deve essere intensificata fino a quando la responsabilità non diventerà inevitabile.”

Tsahkna ha concluso il suo appello alla comunità internazionale con le parole: “L’indifferenza è complicità.”

Italy News Agency İtaly News Agency

 

facebook sharing button Facebook
twitter sharing button Tweeter
whatsapp sharing button Whatsapp